
Buonasera a tutti,
mi scuso per la latitanza, ma spesso trovo difficoltà a trovare l'ispirazione ed il tempo per scrivere. Sarà mia premura farlo più assiduamente con post meno lunghi.
Oggi ho portato delle persone presso Colle Picchioni, nelle vicinanze di Castel Gandolfo (per i romani "Ar Colle"). Vi invito a visitare questa azienda non solo per la loro produzione di vini di qualità (Vi ricordo che in cronologia Il Vassallo è il Primo Tre Bicchieri del Lazio), ma per lo speciale clima di convivialità della famiglia Di Mauro (proprietà dell'azienda). Questa azienda era una casa estiva. Voluta con insistenza dalla Sig.ra Paola Di Mauro alla fine degli anni '60. Grazie alla determinazione di questa donna che ha intrapreso studi enologici approfonditi che nel 1976 parte l'avventura del primo vino imbottigliato.
Ma oggi non parlerò di vino, ma di sensazioni. Quando si entra in questa azienda, si nota che non c'è il cancello. Per me significa, che tale casa è di accesso libero a tutti e che qui si troverà ospitalità, qualche simpatico aneddoto e probabilmente un ottimo bicchier di vino. Voglio esaltare un lato molto trascurato di questo settore. Spesso il consumatore ha paura di sceglier un vino in mezzo a troppi commensali a tavola.Si sente responsabilizzato e giudicato. Questo perchè negli ultimi anni, si è enfatizzato un aspetto troppo narcisista di questo ambiente di appassionati del vino e tutti si sentono più belli con questi calicioni "roteanti" e nasi annusanti.
Non ci dimentichiamo che il vino fa parte della storia intima dell'uomo, di quello più semplice. Il contadino rurale, legato alla propria terra, apprensivo e intimamente pauroso delle intemperie naturali. Pensiamo alla grandine, pochi giorni prima della vendemmia e all'apprensione di chi ha lavorato in un anno alacramente e rischia di non coglierne i frutti. Dentro un bicchier di vino c'è tutto questo e non ce lo dimentichiamo. Cerchiamo di sorseggiarlo con dolcezza e non berlo con eccessiva foga, apprezzandone ogni suo sentimento contenuto.
Ringrazio la famiglia Di Mauro, perchè in ogni suo bicchiere, in trasparenza vedo i loro occhi che ti accolgono con un tenero sorriso. Un consiglio: Andateli a trovare (preavvisateli), che troverete una "seconda casa".
Alla Salute
www.collepicchioni.it
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